Analizziamo i progressi della Ricerca.

In occasione dell’ultima Giornata Mondiale dell’AlzheimerAiralzh ha presentato presso l’Università Statale di Milano i primi risultati dei 25 progetti triennali di ricerca della rete di giovani ricercatori, sostenuti dall’Associazione in partnership con Coop.

Molti dei progetti hanno avuto come focus il rendere sempre più precoce e affidabile la diagnosi delle demenze attraverso lo studio di biomarcatori specifici, di nuovi strumenti diagnostici e di test specifici di analisi del linguaggio.

Il lavoro svolto nei primi due anni è certamente incoraggiante. I risultati spaziano dalle nuove interpretazioni applicate a strumenti diagnostici già utilizzati come la Risonanza Magnetica e la Tomografia a positroni (PET), alla ricerca di nuovi biomarcatori nei liquidi biologici come il liquor e la saliva; sono stati comparati i biomarcatori nel liquor in associazione con i dati clinici ma anche la loro implicazione nei fenomeni patologici connessi alla funzione del cervello.

Sono stati indagati anche gli aspetti clinici e neuropsicologici quali possibili biomarcatori per una diagnosi precoce ma sono anche stati esaminati in uno studio epidemiologico i determinanti del ritardo diagnostico nei pazienti con demenza.